Compagnia dell'Eclissi di Salerno
Compagnia dell'Eclissi di Salerno

| Compagnia dell'Eclissi | via G. De Caro, 47 - 84126 Salerno | tel 347 6178242 - 338 2041379 |

Teatro, musica e cultura: il bello di stare fuori casa

Gao Xingjian La montagna incantata, 1989

 

 

 Tra qualche giorno sarà pubblicato il bando della nona edizione

Gli spettacoli della Compagnia dell'Eclissi

Le recensioni

 “Delitto all’isola delle Capre” – la Compagnia dell’Eclissi emoziona al Teatro Genovesi

La Compagnia dell’Eclissi di Salerno ha presentato, al Teatro Genovesi, il suo ultimo lavoro, “Delitto all’isola delle Capre”, di Ugo Betti, figura importante della cultura e del Teatro italiano, poeta, drammaturgo e giudice.

Uno spettacolo che emoziona, che fa vibrare corde profonde e sottili e un testo bellissimo, quello di Betti, complesso e forte, che mette in scena “il femminile” ─ tre figure di donna ─ attraverso dialoghi intensi e serrati. Avvertiamo l’eco della tragedia classica, l’ombra di Amleto (un Amleto al femminile, però, interpretato dalla brava e convincente Marika Mancini) e un senso ruvido del lavoro sull’archetipo, grazie anche ad una regia senza fronzoli (Uto Zhali, sempre bravo anche per la scelta delle luci e per gli equilibri della scena e dei movimenti), secca ed asciuttissima. La madre, Agata, il centro di questo mondo femminile che sconvolge i suoi equilibri sottili nell’incontro con Angelo (Roberto Lombardi, che incarna la figura predatoria maschile), nell’interpretazione di Marianna Esposito, matura e centrata, è una regina in rovina, una Penelope stanca che disfa la sua tela per sempre. Per un Ulisse assente. Bravissimi. E complimenti a questo Teatro che si muove nascosto e silenzioso fra di noi. Lo spettacolo è pronto per uscire, ora.

(Beatrice Salvatore)

La Compagnia dell’Eclissi al Teatro Genovesi con Il delitto all’isola delle capre di Ugo Betti

  • Published in Lapilli Salerno

 

Il trailer

Le foto di Maurizio Mansi

"O di uno o di nessuno"

di Luigi Pirandello

Il trailer

 NOTE DI REGIA

È una sfida tutta maschile quella che ingaggiano Carlino Sanni e Tito Morena, amici per la pelle che, dopo aver condiviso, a lungo e in perfetto accordo, l’amore della giovane Melina, si trovano di fronte all’impossibilità di stabilire chi l’abbia messa incinta. Si incrina il ferreo sodalizio dei due, che, incuranti dei sentimenti e delle materiali esigenze della donna, sulla soglia della incerta e disputata paternità denunciano tutta l’immaturità e la fragilità emotiva dettata dal loro egoismo virile. Alla gretta inquietudine dei due amici-rivali si contrappone la nobile dignità di Melina – icona della maternità perenne – che nella completa e disinteressata assunzione di responsabilità, si dimostra capace di sacrificare se stessa per il figlio dato alla luce, riscattando in limine un passato non proprio limpido.

Da questa inusuale invenzione si dipana un apologo sulla prevaricazione dell’uomo sulla donna, sulla supremazia del ruolo materno su quello paterno, che, al netto delle profonde trasformazioni dell’assetto sociale, evidenzia ancora un profilo di attualità; sembra, anzi, affiorare con rafforzata evidenza dalla datata pagina pirandelliana. È l’ennesimo, insolito caso prodotto dall’imprevedibilità della natura umana – contraddittoria e senza un ordine apparente – che il drammaturgo siciliano indaga sotto la lente impietosa della sua acuta dialettica, mettendo a nudo il fondo oscuro e misero dell’esistenza.

Riportando all’attenzione un altro testo minore del Novecento, la Compagnia dell’Eclissi ne propone una messinscena drasticamente essenzializzata e adattata nei dialoghi, che nella conduzione tende a scandire il ritmo ansioso e concitato di un mélo giovanile. Il fuoco è così puntato sulle dinamiche innescate dai tre protagonisti, isolati nella cornice di un buonsenso adulto che consiglia, commenta, disapprova, partecipa, infine protesta per il destino della sfortunata Melina. Risolte salomonicamente le sorti del piccolo sopravvissuto alla madre, svanito il controcanto di amara indignazione, i due antagonisti, dopo un’ultima esternazione di aggressività, ricompongono il loro contrasto e, nell’interpretazione della regia, tornano alle antiche consuetudini, cinicamente derubricando la contesa per il predominio in una partita a dama lasciata in sospeso.

 

Traducendo per la scena l’omonima novella, pubblicata in versione integrale nel 1925, Pirandello scrisse O di uno o di nessuno nella primavera del 1929. Nel novembre dello stesso anno l’opera fu accolta da notevole favore di pubblico al debutto torinese, con Luigi Almirante e Sergio Tofano nei ruoli di Carlino e Tito, Giuditta Rissone in quello di Melina, il giovane Vittorio De Sica in quello di Merletti. Rare le riprese successive di qualche rilievo, fra le quali si segnala un allestimento diretto da Lamberto Puggelli del 1987. (M. A.)

Le recensioni

"Quella partita a dama fa la differenza"

Scritto da Francesco Tozza

mercoledì 13 gennaio 2016

CLICCA SULLA TESTATA per leggere l'articolo

Scritto da Maria Serritiello

O di uno o di nessuno - la recensione di[...]
Documento Adobe Acrobat [70.8 KB]

"O di uno o di nessuno" di Luigi Pirandello

(Teatro Genovesi 26 dicembre 2015 - debutto)

Le foto sono di Maurizio Mansi

"O di uno o di nessuno" di Luigi Pirandello

(Teatro Genovesi 26 dicembre 2015 - debutto)

Gli scatti sono di Giulia Sonetti e

Giuseppe Mariconda

Promo

 Attilio Mancino presenta

Vincendo il XXV FESTIVAL INTERNAZIONALE "CASTELLO DI GORIZIA" con lo spettacolo "L'arte della commedia" di Eduardo De Filippo, la Compagnia dell'Eclissi conquista, in nove anni di attività, il suo 100° premio. 

| Compagnia dell'Eclissi | via G. De Caro, 47 - 84126 Salerno | tel. 3476178242 - 3382041379 |

 Teatro Genovesi

Salerno

fondata il 3 novembre 2006

registrata il 7 novembre 2006

via Giuseppe De Caro, 47
84126 Salerno

 

CONTATTI TELEFONICI

347 6178242

338 2041379

089 254524

 

info@compagniadelleclissi.eu

Responsabile

Enzo Tota

totaenzo@libero.it

Visitatori dal

28 agosto 2012 al

25 dicembre 2015

100.000

 

Nuovo contatore

Chi desidera sostenere il Festival XS

può farlo  versando un contributo, anche minimo,

sul c.c. della Compagnia dell'Eclissi

IBAN IT52T0856115201000030107490

GRAZIE

 

 Stagione Teatrale

2016/2017

APPUNTAMENTI

1  ottobre 2016

8 ottobre 2016

1° Festival Nazionale

Città di Merate (LC)

15 e 16 ottobre 2016 

  Teatro Contemporaneo e di Innovazione

Mercogliano (AV)

Stagione 2016/2017 

 22 e 23 ottobre 2016

Festival Nazionale "Torre d'Oro"

Teatro Mio

Vico Equense (NA)

12 novembre 2016 

3° Festival Nazionale U.I.L.T.

Velletri (RM)

 10 dicembre 2016  

 TROFEO CATULLO

Palazzo dei Congressi

     Sirmione (BS)

21 e 22 gennaio 2017

8^ edizione AMATTORI...INSIEME

Teatro Vida

Gravina in P.  (BA)

           Domenica

      12 marzo 2017